“Sono viva e più forte di qualunque cancro”

Cosa succede quando sei una giovane professionista e madre di due bimbi e ti trovi, di colpo, ad affrontare una battaglia di nome cancro?
Ho avuto il coraggio di chiederlo a Iolanda Stella Corradino. Si, “coraggio”. Perché, anche se può sembrare assurdo, spesso siamo proprio noi amici/parenti/conoscenti sani, con i nostri sguardi di commiserazione o con ciò che non osiamo chiedere, a far sentire coloro che si sottopongono a cure oncologiche realmente malati.

Iolanda, anzi Stella, (è così che preferisce esser chiamata ) me lo ha spiegato molto bene nel corso di una lunga ed illuminante chiacchierata che mi porterò dentro per sempre.
Mi ha parlato di come ha vissuto gli inizi della malattia, di come ne ha parlato ai suoi bambini: Lidia (5 anni) e Piero (4 anni). Mi ha raccontato dell’intervento al seno che le ha ridato la vita e di come sia riuscita, al netto delle indubbie e notevoli difficoltà, a tradurre tutto questo in nuova energia positiva. Addirittura Stella (che è giornalista, insegnante ed ha pubblicato due romanzi) della sua esperienza ha deciso di farne un blog: piacere cancro.

“Il cancro ti cambia così tanto fisicamente e mentalmente che non è una semplice malattia. È come se fosse una persona che incontri. Ci sono anche le cattive conoscenze e per quelle sei tu a decidere se devono farti del male e basta o anche arricchirti. Io ovviamente ho scelto che mi arricchisca, per quanto sia possibile. Perché se è vero che il cancro tanto mi ha tolto della mia vita di prima, oggi ho la consapevolezza che duriamo poco a questo mondo e quindi rispetto al passato scelgo di fare quel che mi piace davvero e, soprattutto, mi dedico molto più ai miei bimbi, con una gioia dentro difficile da spiegare”.

Stella oggi ha 32 anni ma già dall’età di 21 ha iniziato a sottoporsi a cure e controlli periodici per un fibroadenoma, un tumore benigno, al seno sinistro. Tra una gravidanza e l’altra (e anche due aborti) i controlli si fanno per forza di cose più sporadici. Ad ottobre del 2015, dopo la nascita di Piero e la fine dell’allattamento, l’amara scoperta. Il fibroadenoma è quasi scomparso ma al suo posto c’è un ospite inatteso: il cancro.

“Il mio mondo piano piano è andato in frantumi. Non tanto per la paura della morte in sé quanto per l’atroce terrore di lasciare l’amore della mia vita e i miei figli. Poi ho incontrato un medico fantastico all’Istituto per i Tumori Pascale di Napoli, il dottor Massimiliano D’Aiuto, che mi ha portata all’operazione quasi per mano, sostenendomi”.

Stella è stata operata di carcinoma mammario infiltrante intra duttale di II grado, per fortuna non metastatico, il 12 febbraio del 2016.
Per me quella data è una sorta di secondo compleanno; la mia rinascita! Ed anche se ho dovuto affrontare le radioterapie, il corpo che cambia, la mente ancor di più. Nonostante le nausee, le ossa scricchiolanti, le difese immunitarie inesistenti, posso ringraziare il cancro che mi ha restituito del tempo prezioso che mi stavo perdendo e che viene dalla felice certezza di essere ancora viva e quindi dalla voglia di godermi ogni singolo momento. Sono viva e più forte di qualunque cancro”.

Decidere tu, ogni giorno, di essere felice, è la grande lezione di vita di questa donna vulcanica dagli occhietti vispi e il taglio sbarazzino ( “I capelli da maschiaccio però fan figo e lo dicono anche Audrey Hepburn e Jean Seberg” – commenta lei 😀  ). Ma Iolanda Stella Corradino non si è fermata qui e intende, anche attraverso il blog e la sua esperienza, informare e sensibilizzare quante più donne è possibile. Non bisogna trascurarsi o pensare che “tanto c’è tempo per controllarsi”. Purtroppo oggi l’età media dei malati di cancro si è notevolmente abbassata e una diagnosi precoce può significare salvarsi.

Di tutto questo (ma non solo di questo) si parlerà venerdì 27 ottobre a Giugliano in Campania (NA) nel corso di un evento che Stella ha organizzato in collaborazione con Natalia Riccio per Agorà Wine & more ed Erica Catanzariti per Macla Boutique, e targato Komen; la nota associazione che organizza le Race for the cure – le corse per la ricerca – che proprio grazie all’impegno e alla tenacia di Stella presto sbarcherà anche al sud.

la locandina dell’evento

Dalla fusione di queste diverse esperienze e sensibilità nasce “Pink Carpet“. Nulla a che vedere con il classico convegno sui tumori in cui vengono sviscerati numeri e statistiche, ma un piacevole aperitivo, a base di analcolici e finger food vegetariani (in linea con l’alimentazione dei malati oncologici), al quale si affiancherà una sfilata di moda. Ma a vestire gli abiti Macla non saranno modelle ma donne che hanno combattuto o stanno combattendo la loro personale battaglia contro il cancro.

Non mancheranno, inoltre, gli autorevoli interventi della d.ssa Francesca Russo, nutrizionista oncologica, e della psicologa Francesca della Pietra. All’evento si accede acquistando un invito dal costo di 10€ che saranno in gran parte devoluti a Komen per finanziare la ricerca sul cancro.

Inutile dire che io ci sarò… per dare il mio piccolissimo contributo ad una giustissima causa, per godermi aperitivo e sfilata, ma soprattutto… per riabbracciare Iolanda Stella e farle sentire quanto mi sento onorata di conoscerla 😍😍

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